Critica

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marzo 2014

Catasterismo, per Genovese. Alpha + Beta

Testo critico di Giuseppe Frazzetto per la mostra Alpha/Beta.Corrispondenze di Rosario Genovese.

ottobre 2011

Le costellazioni di Rosario Genovese

di Demetrio Paparoni   Dagli inizi degli anni ottanta Rosario Genovese realizza dipinti tondi, ellittici e di forma semisferica che fanno esplicito riferimento a pianeti, satelliti e astri della nostra [...]

Meneguzzo – Genovese: una conversazione

di Marco Meneguzzo   MARCO MENEGUZZO: Guardando ai tuoi lavori da un punto di vista storico, si potrebbe dire che anche tu  hai vissuto gli anni Settanta attraverso la fotografia, [...]

marzo 2009

Castore e Polluce

di Rocco Giudice English Text Per scelta dei temi delle sue opere e metodo di lavoro, Rosario Genovese può essere a buon diritto considerato 'artista originale' titolo inflazionato, del resto, [...]

marzo 1992

Una nuova scultura

di Piero Montana English Text E’ al macrocosmo che punta l’attenzione Rosario Genovese. Il mistero dell’universo al di sopra del cielo è infatti da ricercare e scoprire negli spazi immensi e vuoti in cui viaggiano senza meta apparente vorticose galassie. E’ possibile di fatti che all’esterno, al di fuori del nostro sistema solare, esista una realtà luminosa che possa fornire luce razionale, spiegare insomma l’origine stessa della vita nel cosmo. La galassia nella sua configurazione ellissoidale sarà allora il solo feticcio, il totem a cui soltanto può essere legato in un rapporto di legittima appartenenza il destino dell’uomo nell’universo. […]

marzo 1990

Il turbamento di Istia

di Erminia Cardamone “Chi vuole comprendere il poeta deve recarsi nella terra del poeta”. La terra di Genovese è lontana nel tempo e nello spazio. Egli trae a sé da un luogo infinitamente lontano le forme e la qualità misteriosa delle sue opere, oggetti mediali di contatto col mondo. Corpi solidi curvi, simbolo dell’energia cosmica, vengono innalzati da Genovese a presenze invisibili nel suo laboratorio, spazio sacro, il “centro”: è lì che lo stregone-scienziato rinasce come da un punto perché egli è una particella carica dell’energia cosmica; è lì che il macrocosmo si manifesta, prova il suo ordine, la sua struttura. […]